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Come far crescere i peperoncini piccanti? Ecco la guida!

gatto seduto in pianta di peperoncini

Come coltivare i peperoncini super piccanti? La Guida passo-passo

Ti consideri un fan della piccantezza?

Ma sai come coltivare con successo i peperoncini super piccanti?

Ci sono una serie di differenze tra la crescita dei peperoncini e gli altri ortaggi e ciò che funziona per cavoli o carote non funzionerà necessariamente per questi peperoncini estremi.

Persino i giardinieri più esperti hanno problemi a far germinare i peperoncini piccanti, consigliamo quindi ai principianti di iniziare con piante già cresciute così che la parte più difficile, la germogliazione, non sia un problema.

In quanto membri della famiglia delle Solanacee, i peperoncini super-hot hanno alcuni requisiti specifici che sembrano controintuitivi se si pensa alla coltivazione di altri frutti e verdure.

Ecco la nostra guida definitiva alla crescita di peperoncini super piccanti, per aiutarti a coltivare con successo queste piante dalla semina fino alla raccolta.

Germinazione dei semi di super-hot

 

Esistono molti metodi per far germinare i semi di peperoncino, ma consigliamo vivamente il metodo del tovagliolo di carta. Questo è un modo infallibile per iniziare la coltivazione di piccole quantità.

Come far germinare i peperoncini, la guida passo-passo:

 
  • Lavati le mani e usa dei guanti monouso per evitare di contaminare i semi con batteri o funghi indesiderati.
  • Immergi per 5 minuti i semi in una miscela 50/50 di acqua e acqua ossigenata (perossido di idrogeno), per uccidere tutti i batteri.
  • Sciacqua i semi e posizionali uniformemente su un tovagliolo di carta umido. Il tovagliolo deve essere umido ma non troppo, la sua umidità deve ricordare quella di una spugna strizzata.
  • Piega il tovagliolo di carta a metà e mettilo in una busta trasparente con chiusura a zip. Non forzare la fuoriuscita di aria dalla busta, lascia una grande bolla d’aria per fornire ossigeno ai semi: stiamo cercando di ricreare un ambiente umido simile a quello di una foresta pluviale e i semi hanno bisogno di ossigeno per germogliare.
  • Posiziona la busta su un asciugamano posto sopra una fonte calore che mantenga una temperatura di circa 28/29º C. Una barriera tra la busta e la fonte di calore, come un asciugamano spesso, impedirà sbalzi di temperatura troppo repentini. Delle scelte “fai da te” per le fonti di calore possono essere i router della rete internet (basterà posizionare il tutto appena dietro all’apparecchio). Consigliamo comunque un tappetino riscaldante, sarà la soluzione migliore. Nelle ore successive potrai vedere delle gocce d’acqua condensarsi sulla parte superiore della busta, è il segna che stai facendo le cose giuste!
  • Aggiungi dell’acqua quando necessario per evitare che il tovagliolo di carta si secchi. Non si dovrebbe perdere acqua molto velocemente, dato che si tratta di un sistema semi-chiuso, ma è essenziale non lasciare mai a secco i semi. Abbi pazienza: i semi dei peperoncini super-hot possono impiegare da 14 a 30 giorni per germinare, monitora la busta e aprila ogni pochi giorni per controllare se delle piccole radici bianche siano spuntate dal guscio del seme.
  • Non appena i semi presenteranno le radichette, spostali in un contenitore alveolato o in un piccolo recipiente con terriccio fresco.
  • Poni i semi a circa 0,5/1 cm di profondità, con le radici rivolte verso il basso. Copri i semi con il terreno e premi leggermente verso il basso. Premendo verso il basso si riduce la possibilità che il guscio del seme rimanga incastrato nei cotiledoni.
  • Infine, innaffia i semi e mantieni un’adeguata ventilazione

Problemi comuni durante la germinazione dei semi di peperoncino super-hot

 
  • Tovagliolo di carta / terreno troppo umido
  • Ambiente non abbastanza caldo (almeno 29.4º C)
  • Impazienza

I super-hot richiedono tempo, quindi segui i passaggi precedenti e concedi loro il tempo di cui hanno bisogno.

Non si tratta di Jalapeno o Habanero, che impiegano circa 7 giorni per germinare. I super-hot impiegano dai 30 ai 100 giorni per la germinazione!

Quest’ultima può essere irregolare in alcune varietà e alcuni semi possono germogliare in poche settimane mentre altri appartenenti allo stesso ceppo possono impiegare più di un mese.

Ambiente per la crescita iniziale

 
  • Una volta che i semi sono germogliati puoi ridurre la temperatura a circa 20/21 gradi, ma assicurati che le piantine ricevano tra le 14 e le 16 ore di luce ogni giorno.
  • Le luci necessarie in questa fase dovrebbero essere poste a 18-30 cm sopra la parete fogliare, per evitare di bruciare le foglie.
  • Inoltre, non annaffiare eccessivamente i semi di peperoncino poiché ciò potrebbe portari a marcire, tra una annaffiatura e l’altra il terreno dovrebbe risultare quasi asciutto.
  • Evita l’uso di coperture in plastica. Queste possono causare troppa umidità nel terreno e nell’ambiente vegetale, il ché è deleterio per molte varietà di peperoncino super piccante.
  • Aggiungi un ventilatore o un’altra fonte di ventilazione per fornire ossigeno alle piante che germogliano e prevenire il proliferare dei funghi.
  • Annaffia le piante preferibilmente durante la sera, quando le luci sono spente, in quanto le gocce d’acqua potrebbero creare un effetto “lente di ingrandimento” con la luce, bruciando il fogliame sottostante.

Una volta che le tue piantine avranno raggiunto un’altezza di 5 cm, è tempo di iniziare a concimare.

Inizia con un blando fertilizzante liquido da utilizzare durante l’innaffiatura settimanale, fino a quando le piante non raggiungeranno i 10 cm di altezza. A quel punto, è possibile passare a un fertilizzante liquido più potente. Se vuoi aiutare la radicazione, ti consigliamo i Bio Root, con il Root Juice che è considerato tra i migliori in assoluto.

Alcuni appassionati hanno sperimentato problemi con piantine bruciate da alcuni mix troppo forti, quindi in genere consigliamo di utilizzare concimi ben testati ed evitare esperimenti.

Man mano che le tue piantine crescono, tieni d’occhio la peronospora, gli afidi, la mosca bianca e altri parassiti che possono essere problematici per le piante, sopratutto con quelle più piccole e delicate.

Il miglior terriccio per i peperoncini piccanti

Nonostante non esista una “migliore” marca di terriccio, ci sono elementi di cui tener conto quando si compra un terriccio di alta qualità per la coltivazione di piante di peperoncino.

Scegli un terriccio che sia leggero e soffice, preferibilmente con perlite e/o argilla espansa. I peperocini amano terreni ben drenanti e ossigenati.
Ricorda inoltre che il pH ideale per il peperoncino è tra 5,9 e 6,5.
Anche se potresti non essere in grado di effettuare i test necessari, sappi che i peperoncini preferiscono un terreno leggermente acido, inoltre i terreni con scarsa impregnazione o troppo sabbiosi avranno problemi a mantenere il fertilizzante

Trapianto di piantine di peperoncino

Quando le tue piante raggiungono i 20-30 cm di altezza, è il momento di metterle in giardino o nei vasi definitivi. Se stai piantando all’aperto, assicurati di attendere almeno due settimane dopo l’ultima gelata di stagione per evitare gli effetti deleteri di un picco di freddo improvviso.

I peperoncini sono sensibili alle temperature fredde e il congelamento o anche solo le temperature troppo basse, ritarderanno significativamente la crescita delle giovani piantine o potrebbero addirittura ucciderle.

Prima di trapiantare, introduci gradualmente le piantine nell’ambiente, in modo che la luce solare sia giorno dopo giorno più diretta, insomma falle abituare alla luce diretta! Questo darà alle piante il tempo di adattarsi al loro nuovo ambiente e di indurire le foglie e gli steli.

Spaziatura delle piante di peperoncino

Poni le piantine a 60-90 cm l’una dall’altra per garantire lo spazio di cui avranno bisogno nel corso della stagione, se stai piantando in vaso, ti consigliamo di usarne uno che abbia almeno dieci litri di capacità, in cui vi sia lo spazio sufficiente per la crescita delle radici.

il Fertilizzante per i peperoncini

 

Assicurati di aggiungere al suolo calcio o farina di ossa quando trapianti: durante la stagione vegetativa le piante della famiglia della Solanacee richiedono molto calcio.

Fertilizza poi con un concime organico al momento del trapianto, prendi in considerazione l’aggiunta di un fertilizzante che favorisca la crescita delle radici per incoraggiarne la crescita, oppure sciogli una compressa di aspirina in un litro d’acqua per ottenere un effetto simile.

Spargi argilla espansa per evitare che le erbacce rubino alle piante di peperoncino i nutrienti di cui hanno bisogno per crescere e che i ristagni idrici facciano marcire il colletto o le radici.

Innaffia accuratamente dopo il trapianto e stai particolarmente vigile i giorni successivi, in quanto lo shock da trapianto è un problema da non sottovalutare ed è necessario prestare sempre attenzione ad eventuali carenze di nutrienti o luce troppo elevata.

Supporto per le piante di peperoncino

Assicurati di fornire un supporto alle piante durante la stagione di crescita utilizzando bastoni sottili o reti per pomodori. Ciò è necessario soprattutto quando compariranno i frutti: venti forti e improvvisi possono rompere i rami appesantiti dai frutti. Il peperoncino è una pianta che non ama il vento o i “carichi” sui rami, abbine cura!

Fioritura e fruttificazione del peperoncino

Le piante di peperoncino richiedono molto calcio e fosforo durante la stagione di crescita, quindi ricorda di aggiungere un po’ di farina d’ossa o concime specifico alla superficie del terreno ogni quattro settimane. Aumenta la frequenza a due settimane quando le piante inizieranno a fiorire e fruttificare.

Questa semplice aggiunta previene una serie di problemi causati dalla carenza di calcio, tra cui l’arricciamento delle foglie e il marcire dei fiori o dei frutti.

Se preferisci utilizzare materiale a base non animale, puoi somministrare alle piante un composto formato da calce e cenere di legno, ottenendo risultati simili, assicurati comunque di utilizzare la cenere proveniente dal legno naturale e non da tronchi artificiali.

I peperoncini che hanno una quantità di calcio insufficiente tendono infatti a sviluppare marciume all’estremità del frutto o a presentare foglie accartocciate o increspate. Questa è una deformità permanente e una volta aggiustato il quantitativo di calcio solo le nuove foglie cresceranno correttamente.

Perché le mie piante di peperoncino non fioriscono?

 

Le piante di peperoncino fioriscono solo nel momento in cui sono sufficientemente stabili e in buona salute per supportare la produzione di frutta. La fruttificazione richiede un’enorme quantità di energia da parte della pianta, quindi fiorirà solo quando sarà pronta, curale bene e segui i punti della guida, non avrai problemi di questo genere!

Ragioni comuni per le quali le piante di peperoncino non fioriscono

  • La pianta non è ancora matura
  • Non c’è abbastanza sole. Le piante di peperoncino hanno bisogno di pieno sole!
  • Elevato contenuto di azoto nel fertilizzante. Troppo azoto farà sì che la pianta focalizzi l’energia sul fogliame anziché sulla produzione di frutta. Scegli un fertilizzante che presenti sull’etichetta il primo numero minore dei due che lo seguono. Ad esempio 10-30-20 (NPK – Azoto, fosforo e potassio)
  • Non vengono forniti abbastanza nutrienti. Le piante di peperoncino richiedono un programma di fertilizzazione regolare! Il metodo per concimare è ovviamente “nutrire il suolo”, l’aggiunta di compost o fertilizzanti organici è un’ottima alternativa ai fertilizzanti chimici
  • Il contenitore non è abbastanza grande. La dimensione minima del contenitore per una pianta di peperoncino matura è di 10 litri. Se desideri ottenere il massimo dalle tue piante, utilizza un contenitore da almeno 20 litri.
  • Se hai problemi con la fruttificazione, potrebbe esserci o un eccesso di azoto nel terreno, o una quantità di insetti insufficiente per impollinare i fiori. Puoi impollinare a mano usando un pennello umido per raccogliere il polline da un fiore e diffonderlo sui fiori circostanti.

Un altro problema comune è la caduta dei fiori, la cosiddetta “cascola del peperoncino

Cause per della caduta dei fiori di peperoncino

 
  • Temperature massime diurne (oltre i 33/34 gradi)
  • Temperature troppo alte intorno alle radici (tipico dei vasi neri)
  • Troppo azoto nel terreno o nel fertilizzante aggiunto
  • Eccessiva irrigazione
  • Scarsa irrigazione
  • Carenza di macro o micro nutrienti
  • Infestazione da parassiti
  • Mancanza di insetti impollinatori (piuttosto comune nelle coltivazioni indoor e invernali)

Nonostante vi siano alcune eccezioni, la maggior parte dei peperoncini richiede 90-150 giorni per produrre frutti maturi dopo la semina.

Seguendo i passaggi e i suggerimenti presenti in questa guida puoi iniziare la tua coltivazione senza commettere gli errori più comuni. Prenditi il tempo necessario per avviare correttamente le tue piante e goditi i frutti delle tue fatiche nei mesi a venire.

Parassiti delle piante di peperoncino 

 

Le piante di peperoncino sono soggette agli attacchi di tutti i parassiti che possono infestare un orto, un problema non da poco! Evidentemente anche gli insetti sono amanti del peperoncino come noi 😀 

Mantenere le piante sane aumenterà la loro naturale capacità di proteggersi da parassiti e malattie.

Parassiti comuni della pianta del peperoncino

  • afidi
  • Mosca bianca
  • Pomodoro Hornworms
  • lumache
  • chiocciole
  • Vermi
  • Acari del ragno
  • Tripidi

Pesticidi organici raccomandati:

Sicuramente l’Olio di Neem
Assicurati di spruzzare questa sostanza sulle parti superiori e inferiori di tutte le foglie. Uniscilo all’acqua e assicurati di creare una miscela ben omogenea. 

Raccolta dei frutti di peperoncino

 

La parte difficile è finita! Ora arriva la raccolta.

I peperoncini sono maturi quando il colore del frutto passa dal verde al colore noto della varietà (rosso, giallo, cioccolato, ecc.)

Quando i peperoncini cambiano completamente il loro colore non crescono più di dimensioni e sono pronti per essere raccolti.

Il frutto dovrebbe staccarsi facilmente afferrando il gambo e inclinandolo verso l’alto, se completamente maturo, si staccherà in un batter d’occhio.

Conservazione dei peperoncini

 

I frutti del peperoncino si conserveranno più a lungo se riposti non lavati in un sacchetto a chiusura ermetica in frigorifero o congelatore. Rimuovi eventuali peperoncini parzialmente marci, altrimenti ridurranno la durata di conservazione dell’intera busta.

Lava i frutti solo prima dell’uso.

Svernamento delle piante

 

Poiché le piante di peperoncino super-hot impiegano così tanto tempo a crescere, molte persone ricorrono allo svernamento per salvare le loro piante dagli inverni gelidi.

Le piante di peperoncino non sopravvivono a temperature sotto lo zero quindi spostarle in un luogo chiuso durante l’inverno è piuttosto comune nelle regioni non tropicali. Ciò consentirà di risparmiare mesi di tempo di crescita durante la stagione successiva.

Mantenere le piante di peperoncino in vaso per tutto l’anno rende più facile lo svernamento.

Come svernare le piante di peperoncino

  • Rimuovi i frutti e i rami secchi
  • Pulisci le foglie rimanenti per eliminare eventuali parassiti
  • Trapianta in un vaso da 18 litri o più grande
  • Porta il contenitore in casa e posizionalo vicino alla finestra da cui entra più luce
  • Riduci l’irrigazione: annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto. La pianta entrerà in “letargo” e la crescita rallenterà o si fermerà completamente
  • Dopo l’ultima gelata riporta la pianta all’aria aperta e esponila al sole lentamente (non posizionarla sotto il sole diretto il primo giorno). Muovila gradualmente verso un punto più soleggiato. La posizione finale dovrebbe ricevere pieno sole

Usi dei peperoncini super-hot

Esistono usi praticamente illimitati per i super-hot. Alcuni dei nostri preferiti sono:

  • Peperoncino in scaglie
  • Peperoncino in polvere
  • Marinatura
  • Gelatina di peperoncino
  • Salsa piccante
  • Olio di peperoncino
  • Congelamento per conservazione a lungo termine
  • Fettine di peperoncino fresco nei panini o nell’insalata
  • Tritatura a fresco per soffritti

Speriamo che la nostra guida definitiva alla coltivazione di peperoncino abbia contribuito a massimizzare i tuoi raccolti, se così fosse condividi l’articolo!


Commenta qui sotto per dare alcuni suggerimenti o svelare trucchi che ritieni utili per coltivare i peperoncini piccanti.

Potremmo anche aggiungerli alla nostra guida! Buon giardinaggio!

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